Gestione intestazione

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Maschera intestazione

Dati di intestazione

Immissione dei dati fiscali

Parroco e vescovo della parrocchia

 

Logo e Stampa o Anteprima

Inserimento – modifica Logo

Inserimento – modifica Sfondo

Didascalia Sfondo

Chiusura della Maschera

 

Prima di ogni altra cosa, si può rendere necessaria la modifica dell’intestazione o l’inserimento del logo parrocchiale e lo sfondo desiderato.

Per aprire la maschera di gestione dell’intestazione fate click col mouse  sul pulsante, contrassegnato nella foto al lato, col numero 11 (o premete contemporaneamente i tasti Alt+H).

 

 

 

Alla pressione di tale tasto, alternativamente si aprirà e chiuderà un ulteriore menù, come mostrato nella foto al lato, per la gestione degli elenchi di controllo (vedremo dopo di cosa si tratta) e per l’intestazione.

In questo menù è presente pure un pulsante per la visualizzazione di alcune statistiche che tratterremo in seguito.

Notate nella foto, in particolare nel menù che si è aperto, c’è il pulsante con l’etichetta azzurra, appunto per richiamare la maschera di gestione dell’intestazione.

Premendolo apparirà la maschera come mostrato nella foto sotto.

 

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Maschera intestazione

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Nella foto su indicata si possono vedere tutti i campi in cui è possibile inserire i dati che servono a SDFwin per la maggior parte delle stampe.

Dati di intestazione

Infatti i campi diocesi, parrocchia, indirizzo, comune, provincia, cap, telefono e fax, saranno utilizzati per creare l’intestazione nei documenti da stampare. Di questi campi non si possono modificare la diocesi, la parrocchia, il comune, la provincia e il cap (codice di avviamento postale) i quali saranno inseriti dagli autori previa richiesta dell’utilizzatore finale.

Nella scritta in giallo verrà sempre specificato a quale parrocchia il programma è stato intestato, può anche accadere che una parrocchia, nella sua storia abbia potuto avere due dediche, se il richiedente del programma vorrà utilizzare i sacramenti che si sono dati a cavallo dei due periodi, allora risulta necessario permettere che il programma funzioni con le due intestazioni (previa ricerca degli autori che questo risulti vero). Sui campi dell’intestazione della parrocchia il programma esercita dei controlli particolari, è necessario dare la possibilità all’utilizzatore di cambiare l’intestazione per il  fatto che per emettere un documento o per inserire per la prima volta i dati negli archivi, bisogna avere la necessità delle due intestazioni. Infatti quando l’utente inserisce dei dati, in molti campi vengono proposti per defoult (proposti automaticamente) i dati parrocchiali, evitando così di doverli digitare ogni volta nel campo specifico.

Alcuni controlli sui dati parrocchiali, invece, sono molto più significativi ed importanti; è il caso in cui si debba emettere un documento di un fedele che, per esempio, non risulta battezzato nella parrocchia in intestazione, in questo caso il programma avverte che state emettendo un documento di un fedele a cui è stato amministrato il sacramento in un’altra parrocchia, in questo caso sarete voi a scegliere se è il caso di emetterlo o meno asseconda dell’uso che se ne deve fare del documento.

Uno dei controlli più severi per l’emissione dei documenti è quello che riguarda la stampa dei transunti, nei quali saranno stampati solo gli estremi del fedele che è stato effettivamente sacramentato nella parrocchia in intestazione. Quindi, come certamente avrete intuito, se negli archivi esistono fedeli che hanno ricevuto un sacramento nel periodo in cui la parrocchia aveva un’altra dedica e si ha la necessità di stampare di nuovo quei transunti, si deve necessariamente cambiare l’intestazione della parrocchia.

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Immissione dei dati fiscali

Subito sotto i campi dell’intestazione della parrocchia, sempre nella maschera su indicata, esistono dei campi in cui bisogna annotare gli estremi fiscali dell’ente parrocchia e del suo rappresentante legale. Questi

dati (vedi foto al lato) sono:

1.      il codice fiscale della parrocchia (o partita iva)

2.      la data di riconoscimento da parte del tribunale del rappresentante legale

3.      città in cui si trova il tribunale

4.      il numero di iscrizione

5.      la data di iscrizione

Questi dati servono solo a produrre una ricevuta fiscale per un fedele che ha fatto un’offerta e che ne ha quindi bisogno per le detrazioni fiscali.

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Parroco e vescovo della parrocchia

Nel particolare a fianco si nota la possibilità di inserire il nome del parroco e del vescovo della parrocchia.

Questi nomi vengono sempre proposti, dove ricorre, dal programma per evitare di scriverli ogni volta.

 

 

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Logo e Stampa o Anteprima

Sempre rimanendo nella maschera di gestione dell’intestazione, notiamo, nel riquadro della foto al lato, due caselle con le rispettive etichette (in questo caso domande); una è Stampo il Logo? L’altra Stampo i documenti invece di anteprima?.

Queste caselle hanno la particolarità di potere essere spuntate, ciò significa che se cliccandoci su col mouse si lascia il segno di spunta è come se si rispondesse sì alla domanda.

In particolare:

Stampo il Logo? Significa se si desidera che ogni documento stampato abbia, in alto a sinistra, anche la stampa della figura che si è scelta per il logo parrocchiale.

Stampo i documenti invece di Anteprima? Significa che quando si vuole stampare un documento, esso verrà stampato direttamente. Altrimenti nel caso il segno di spunta viene eliminato, i documenti verranno prima visualizzati al video e poi, se lo desiderate, stampati.

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Inserimento – modifica Logo

Nella maschera dell’intestazione parrocchia, in basso a destra, c’è il campo per potere inserire o modificare il logo parrocchiale, che poi sarà possibile stampare su quasi tutti i documenti emessi. Nella foto al lato è evidenziato il particolare dell’area in cui dovete operare per tale inserimento o modifica, sarebbe l’intera area della figura. Tenete presente che in questo caso già esiste una figura, ma nella vostra versione potreste anche non avere disponibile alcuna immagine e al suo posto avrete solo un riquadro.

Per potere inserire o modificare l’immagine del logo dovrete seguire la procedura come sotto riportato:

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  1. Prima di tutto dovrete già avere la figura disponibile memorizzata su un supporto (dischetto, hard disk o altro). Per evitare distorsioni dell’immagine quando la inserirete, cioè potrebbe risultare schiacciata o allungata, sarà necessario rispettare la proporzione dei lati di 3/5. Ciò significa che il rapporto dei lati deve essere di 3 diviso 5 uguale a 0,6, quindi se avete una figura avente il lato inferiore di 9 cm l’altezza deve essere di: 9 diviso 0,6 uguale a 15 cm. (Comunque queste proporzioni sono anche riportate in etichette a fianco delle immagini e un aiuto è anche disponibile premendo il pulsante di punto interrogativo ? posto a destra delle immagini).
  2. Il passaggio successivo all’inserimento del logo sarà quello di fare click col pulsante destro del mouse l’area della figura, o il riquadro se si tratta di un primo inserimento, come nella foto sotto.

 

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  1. Dal menù selezionare il comando  Inserisci oggetto... apparirà una finestra come la foto sotto.

  1. In questa maschera Inserisci oggetto selezionare col mouse l’opzione Crea da file.
  2. Se non si vuole scrivere nel campo il percorso completo di dove si trova il nome del file che si vuole utilizzare, si può selezionare il pulsante Sfoglia... Si aprirà una nuova maschera per selezionare il percorso della posizione dell’immagine come quella riportata sotto.
  1. A questo punto potete selezionare, sempre con un click del mouse, il campo in alto di questa finestra denominato Cerca in. Si aprirà un elenco con tutti i supporti e le cartelle disponibili (la foto sotto è un esempio).

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  1. Selezionare il driver o la cartella su cui è memorizzata l’immagine che volete inserire e le eventuali cartelle che man mano si propongono. Quando avrete individuato il nome del file nella finestra sottostante, selezionatelo e fate click sul tasto OK, la finestra si chiuderà lasciando posto a quella sottostante chiamata Inserisci oggetto.
  2. Fate click di nuovo sul tasto OK della maschera Inserisci oggetto e l’immagine che avete selezionata sarà memorizzata nell’archivio di SDFwin.

 

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Inserimento o modifica dello sfondo di SDFwin

 

 

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Lo sfondo qui rappresentato non appartiene al programma SDFwin, è stato scelto dagli autori solo come esempio per la procedura di inserimento del vostro sfondo personale.

Se, quindi, l’utilizzatore ha desiderio di cambiare tale sfondo, lo potrà fare con una immagine di sua scelta, avendo cura però di rispettare le proporzioni proposte per evitare distorsioni, in questo caso esse sono 7,5/5 (perdonate la strana proporzione!) cioè un rapporto fra i lati di 1.5. Quindi se per esempio avete un’immagine con lato inferiore (base) di 15 cm, l’altezza deve essere di

 

15 diviso 1,5 uguale a 10 cm.

 

Per inserirla seguite la stessa procedura descritta sopra per l’Inserimento - modifica Logo, selezionando però, chiaramente, l’immagine dello sfondo e non quella del logo; il resto della procedura è per tutto identica.

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Didascalia sfondo

Dopo avere inserito lo sfondo potete anche annotarne una didascalia, la quale apparirà insieme allo sfondo nella pagina del menù principale di SDFwin.

Per annotare la didascalia fate click sul pulsante Descrizione sfondo (vedi foto a destra) apparirà sovrapposto all’immagine un campo dove potrete scrivere fino a 255 caratteri per tale descrizione.

 

 

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Chiusura della maschera

Per chiudere la maschera della gestione dell’intestazione, come del resto ogni maschera, dopo aver inserito o modificato i dati si deve fare click sul pulsante in alto a destra, come raffigurato nella foto al lato.

 

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